Parametri UTM: tutto ciò che bisogna sapere

Campagne display e search, social network, newsletter, messaggistica istantanea… gli strumenti a disposizione per promuovere un contenuto del nostro sito sono numerosi e in costante aumento.
In questo scenario come possiamo misurare quali strumenti sono più efficaci nel generare traffico?

Google Analytics viene certamente in nostro aiuto e grazie ad esso sappiamo già da dove proviene buona parte del traffico del nostro sito web – o almeno lo sappiamo a grandi linee – ma come possiamo essere più precisi?

Inoltre se il nostro piano promozionale prevede differenti varianti e formati per strumento, anche con Google Analytics comprendere quale di queste è più performante può diventare particolarmente ostico.

In questa ottica l’utilizzo dei parametri UTM (Urchin Tracking Module) è molto utile, aiutando a perfezionare l’analisi del traffico generato dalle nostre campagne promozionali.

Cosa sono i parametri UTM?

Sono 5 tag che possiamo aggiungere alla fine di ogni URL che permettono di inviare a Google Analytics delle informazioni aggiuntive sul traffico, senza alterare in alcun modo l’efficacia della campagna o il funzionamento della pagina.

Diamo una rapida occhiata a ciascuno dei 5 parametri:

  • utm_campaign
    permette di indicare a quale campagna promozionale è associato uno specifico link;
  • utm_medium
    permette di indicare da quale tipologia di canale proviene il traffico (per es. social media, email, messaggistica, ecc.);
  • utm_source
    permette di indicare qual è la sorgente da cui provengono i visitatori del sito (per es. Facebook, Google, Telegram, ecc.);
  • utm_term:
    nelle campagne search permette di indicare le parole chiave associate alla campagna;
  • utm_content: permette di indicare qual è l’elemento esatto su cui l’utente ha fatto clic per accedere al nostro sito.

Come usare i parametri UTM?

Supponiamo di dover promuovere il sito di Momentum con un link da questo blog.
Useremo l’URL di Momentum e 4 parametri UTM:

https://momentumsas.it/?utm_source=fabio_larocca&utm_medium=blog&utm_campaign=prova_UTM&utm_content=link_post_uno

Così facendo stiamo segnalando a Google Analytics di Momentum che chiunque fa clic su questo link arriva dalla sorgente Fabio Larocca (utm_source=fabio_larocca), che Fabio Larocca è un blog (utm_medium=blog), che il clic arriva grazie alla campagna prova UTM (utm_campaign=prova_UTM) e infine che il link esatto da cui proviene è link post uno (utm_content=link_post_uno).

Perché usare i parametri UTM?

Conoscere quali strumenti – in quale variante e posizione – funzionano meglio per promuovere il nostro contenuto online ci aiuta a scegliere il tipo di contenuto da pubblicare e il luogo in cui pubblicarlo, ottimizzando il risultato della nostra campagna.

Da dove cominciare? Campaign URL Builder di Google è un ottimo punto di partenza che può aiutarci a generare parametri UTM personalizzati per tenere traccia di tutti i nostri sforzi promozionali. Non resta che iniziare