Facebook ha annunciato che nel 2020 porrà un limite al numero di inserzioni che sarà possibile pubblicare. Presentando l’update delle Graph e Marketing API, ha indicato l’intenzione di porre un tetto al numero di annunci pubblicabili in contemporanea.

Come spiegato da Facebook:
Stiamo lavorando per implementare, a metà 2020, un limite al numero di annunci che ogni pagina può pubblicare contemporaneamente. I limiti degli annunci avranno un impatto solo su una piccola percentuale di inserzionisti e prevediamo di condividere maggiori dettagli all’inizio del prossimo anno.

Suona strano, vero? Perché Facebook dovrebbe limitare potenziali entrate mettendo un tetto alle inserzioni di un brand e quindi alla quantità di denaro che può spendere?

Sempre secondo Facebook:
Stiamo implementando dei limiti perché un volume di annunci troppo elevato può ostacolare il rendimento degli inserzionisti. Con troppi annunci paralleli, meno inserzioni escono dalla fase di apprendimento e il budget viene speso prima di ottimizzare il rendimento degli annunci.

Quindi, secondo Facebook, la pubblicazione di troppe inserzioni porta a peggiorarne il rendimento complessivo. Cosa che, sul lungo periodo, potrebbe ridurre la spesa complessiva su Facebook per riduzione dell’efficacia. O per emulazione: se i grandi inserzionisti iniziassero a lamentarsi degli scarsi risultati di Facebook, a cascata potrebbe seguire la riduzione della spesa di tutti gli inserzionisti.

O almeno, questa sembra essere la teoria.

Come notato dalla stessa Facebook, il cambiamento avrà un impatto solo su un piccolo numero di grandi marchi. E non è probabile che ne sia interessata la maggioranza delle attività. 

Altre modifiche connesse alle nuove API

Avremo tuttavia modo di monitorare il risultato dei cambiamenti solo a partire da metà 2020. Potremo farlo attraverso il volume degli annunci delle pagine facebook e grazie alla nuova AD Volume API.

Aspettiamoci comunque maggiori dettagli prima di allora.

Altre modifiche implementate in questo aggiornamento API includono la rimozione di diverse metriche di annunci video e alcuni aggiornamenti alle opzioni di messaggistica per le aziende.