Cosa cambia con l’ottimizzazione del budget per campagna in Facebook?

Esempio di ottimizzazione del budget a livello di campagna

Se come me ti occupi di advertising, certamente già saprai che Facebook ha rinviato il passaggio all’ottimizzazione del budget per campagna (CBO) a febbraio 2020.

Inizialmente prevista per settembre 2019, la migrazione è stata posticipata con l’obiettivo di dare più tempo ai test degli inserzionisti.
Il passaggio a CBO, soprattutto per i grandi inserzionisti, si è rivelato meno semplice è veloce del previsto.
Proprio questo ci dice qualcosa in più su quello che la nuova ottimizzazione richiederà alle nostre campagne.

Pensiamoci un attimo. CBO non è un semplice spostamento a livello di campagna di quello che già accade a livello di gruppo di annunci.
Non è solo questo.

Spostando la gestione del budget dal gruppo di inserzioni alle campagne, la nuova ottimizzazione impone di ripensare l’impostazione di quest’ultime se non di ripensare del tutto la struttura dei nostri account.
Non di rado infatti le campagne avevano una funzione simile a quella di meri contenitori, di raggrupamenti dei gruppi di inserzioni per tipologia di obiettivo più che per obiettivi comuni.

L’ottimizzazione del budget impone un nuovo modo di impostare le campagne.

Facebook con CBO ci chiede di cambiare questa impostazione.
Ci chiede di passare a campagne in cui l’obiettivo non è solo una generica identità (generazione contatti, traffico, ecc.) ma un vero e proprio obiettivo comune.

Se la vediamo in questa ottica la questione non è più chi, tra l’inserzionista e Facebook, analizza il rendimento dei gruppi di annunci. E non è neppure chi decide quanto budget della campagna destinare ai gruppi col rendimento migliore.
La questione diventa che cosa Facebook richiede a noi inserzionisti per far funzionare al meglio le campagne?
Rendenderle più “piccole”. Definirne meglio gli obiettivi. Delinearle con maggiore precisione e chiarezza.

Cosa facile a dirsi ma non altrettanto a farsi, soprattutto coi volumi dei grandi inserzionisti.

Tra le tante cose interessanti suggerite da Michelle Morgan in questo intervista a MarketingLand (vi suggerisco di leggerla!) la questione emerge tra le righe.
O meglio la leggo tra le righe intrecciando quello che dice con la mia esperienza personale.

E tu hai già testato l’ottimizzazione del budget per campagna? Come ti sei trovato? Cosa ne pensi?

Fabio Larocca

Sono un Digital Strategist e lavoro per Momentum.
Mi occupo di comunicazione digitale dal 2008 per la politica, le associazioni e le piccole medie imprese.